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ASANA - Significato

Continuiamo il nostro viaggio nella scoperta del significato delle parole che vivono e compongono lo Yoga.


Oggi parliamo di Asana, ovvero le posizioni dello Yoga. Ma qual è il significato di Asana? In sanscrito Asana significa "posizione seduta", aggiungiamo che questa posizione seduta deve essere comoda e confortevole, per poter beneficiare appieno del suo potenziale in fase meditativa.


Se inizialmente si poteva prevedere un uso della parola per designare le posizioni sedute, oggi il suo significato è molto più ampio e comprende anche le posizioni in piedi, le posizioni di torsione, di allungamento, di inversione e capovolte.


posizione meditativa yoga

Le Asana vengono spesso identificate come il primo step da affrontare per avvicinarsi allo Yoga, ma è davvero così? Vediamo le differenze nei vari testi.


  1. HATHAYOGA-PRADIPIKA: per l'Hatayoga-Pradipika le Asana costituiscono il primo membro dello Yoga, il primo passo da fare per iniziare a capire sé stessi e il proprio corpo

  2. GHERANDA SAMHITA: in questo testo le Asana arrivano al secondo posto, dopo le pratiche di purificazione

  3. YOGA SUTRA: Patanjali inserisce la pratica fisica al terzo posto dei suoi otto passi da compiere per diventare uno yogi completo. Prima delle Asana inserisce le astinenze (Yama) e le osservanze (Nyama).


Qualsiasi sia il motivo per cui decidiamo di avvicinarci alla pratica Yoga, dobbiamo sempre tenere a mente il perché lo stiamo facendo e le "regole" base da seguire, affinché la nostra pratica abbia un senso e apporti un reale beneficio nella nostra quotidianità.


Leggendo il testo di Patanjali possiamo subito cogliere tutte le indicazioni che il maestro inserisce, riguardo le modalità con cui arrivare alla stabilità e al benessere dell'Asana stessa.


Primo fra tutti dobbiamo dimenticarci del pensiero. Il pensiero non è consentito nella pratica, ma dobbiamo dare priorità alla consapevolezza. Da qui la prima domanda che sorge spontanea: è possibile non pensare? Risposta: no. Quindi, come si può mettere in pratica il non-pensiero? Rimanendo nel qui e ora, concentrandosi sulla respirazione e non sul movimento.



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